SMARTROOM

 

SOCIAL MEDIA


 

sgarbi-it - Commissariato Italiano Esposizione Universale di Shanghai 2010

Sgarbi: “Il Padiglione Italia all’ Expo Shanghai come l’Unesco: esalta i tesori infiniti del nostro Paese”

''L'Italia a Shanghai e' migliore che a Casa. Non capita spesso di sentirsi orgogliosi del nostro Paese, ma qui lo sforzo enorme che ha fatto il Commissariato ci restituisce lontano da casa il senso dell'infinito patrimonio artistico storico e tecnologico che il Bel Paese può vantare”. Queste le parole di Vittorio Sgarbi, che ha tenuto proprio a Shanghai, nell'auditorium del Padiglione Italia, una conferenza su “I siti del Patrimonio Unesco in Italia” per illustrare la mostra multimediale  dedicata ai siti italiani dichiarati dell’Unesco patrrimonio dell'umanità - e da lui stesso curata.

La mostra, organizzata da RomArtificio con il patrocinio del Ministero degli Esteri e del Ministero dei Beni Culturali, è la vera protagonista del mese di agosto del Padiglione italiano a Shanghai insieme alla Regione Sicilia. Infatti, sempre al secondo piano del Padiglione nella “Sala delle Regioni”, la Sicilia mette in mostra, per la prima volta all'estero, i meravigliosi tesori della Magna Grecia.

L’intervento di Vittorio Sgarbi, a tratti forte e sopra le righe per la composta platea cinese, non ha mancato di suscitare entusiasmo: con la sua nota verve, il politico e critico d’arte ha illustrato a oltre 150 opinion leader e giornalisti cinesi le bellezze dell’Italia protette dall’Unesco. “E proprio come l’Unesco il Padiglione Italia, grazie alla capacità di esprimere il meglio del proprio Paese, sta svolgendo un ruolo fondamentale nella promozione turistica del nostro grande territorio" - dichiara Sgarbi. "Qui ho visto cose che nemmeno in Italia ho potuto ancora ammirare: due meravigliosi Canaletto e i bellissimi Paliotti, che vengono proprio dalla regione Sicilia, presente in questi giorni a Shanghai con dei capolavori sottratti alla mafia. Meraviglie barocche che qui al Padiglione Italiano, assieme alla tecnologia, al know how e alla creatività del nostro Paese, sono testimoni di una storia millenaria simile a quella cinese, e raccontata nel modo migliore, più che in tutti gli altri Padiglioni che ho visitato”.

Parole ricche di entusiasmo, supportate anche dall’assessore ai Beni culturali della regione Sicilia Gaetano Armao: “Le statistiche dimostrano che i siti archeologici e storici quando entrano a far parte del patrimonio dell’umanità segnalato dall’Unesco vedono il flusso turistico aumentare del 30% circa. Anche il nostro Padiglione a Shanghai avrà un effetto simile, visto e considerato l'enorme interesse che sta suscitando la presenza della regione Sicilia a Shanghai e che va oltre le più rosee aspettative”.