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pecci - Commissariato Italiano Esposizione Universale di Shanghai 2010

ITALIAN GENIUS NOW  –  CASA DOLCE CASA
Progetto del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci-Prato. A cura di Marco Bazzini

Invito

Programma inaugurazione

 

Dopo il successo della mostra itinerante Italian Genius Now, sull’arte e sul design italiani dal 1950 al 2000, promossa dal Ministero degli Affari Esteri nelle tappe di Hanoi e Singapore nel 2007 e in quelle

successive di Seoul, Tokyo, Taipei e New Delhi nel 2008, il ritorno e la presentazione a Roma nel 2009, il progetto espositivo è ripartito nel 2010 prendendo in considerazione gli avvenimenti nell’arte italiana dal 2000 fino ad oggi. Avvalendosi della collaborazione con Toscana Promozione e il Commissariato Generale del Governo per l’Esposizione Universale di Shanghai 2010, che ha scelto il progetto per rappresentare l’arte contemporanea italiana all’interno del Padiglione Italiano durante l’Expo di Shangai 2010/Better City, Better Life, il  Centro Pecci presenterà la faccia  più contemporanea e forse meno scontata della Regione Toscana. Nasce così la mostra Italian Genius Now-Casa Dolce Casa. La mostra non intende sottolineare in modo critico il nostro attuale comportamento nei confronti dell’ambiente, non propone gli orrori e i disequilibri causati dallo sviluppo e accelerazione dell’azione umana. All’arte sono richiesti un’azione e un fine diversi, la sua essenza consiste nel creare visioni che inducono pensiero e consapevolezza. Cercare e creare le proprie ‘abitazioni’ è carattere fondamentale della specie umana. L’attività edilizia, capillare e strettamente connessa alle comunità locali e al territorio, condiziona la qualità degli insediamenti, dei territori, dei paesaggi, definisce per gran parte le relazioni con l’ambiente.  Partendo dalla visione fantastica della vita e dello spazio nel lavoro dei Superstudio, Supersuperficie/Vita e attraverso il lavoro di  artisti quali Massimo Bartolini, Alice Cattaneo, Paolo Canevari, Loris Cecchini, Francesco De Grandi, Tancredi Mangano, Michael Fliri e Gianni Pettena, sui temi del vivere, dell’abitare lo spazio, l’ambiente e il rapporto diretto con l’architettura, edificare, inventare, creare, possiamo immaginare esperienze diverse dello sviluppo, conoscenze avanzate sull'urbanistica e nuovi approcci all’habitat umano (stili di vita innovativi, nuove condizioni di lavoro) al fine di incoraggiare e promuovere uno sviluppo sostenibile tra le differenti comunità.