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ics-forum - Commissariato Italiano Esposizione Universale di Shanghai 2010

Nello Sport e nella Cultura vogliamo un’ Italia vincente

L’Istituto per il Credito Sportivo al Forum “Tecnologie per la Cultura” spiega gli obiettivi futuri in questo settore.

Meno di 6 giorni al “Forum sulle Tecnologie per la Cultura”, il convegno italo cinese organizzato all’interno del grande contenitore dell’Expo Universale di Shanghai, nel quale interverranno alcuni importanti attori del sistema culturale italiano per illustrare le principali aree di eccellenza del Paese. Un forum che privilegerà la forza evocativa del linguaggio delle immagini. Durante il convegno, infatti, verranno proiettati brevi filmati capaci di spiegare e creare suggestioni sul concetto di “competenza italiana” nell’ambito della Cultura ed illustrare molti degli importanti risultati ottenuti. Le due giornate divise per contenuti e sessioni di lavoro affronteranno 4 importanti temi: il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale, il processo di digitalizzazione per il restauro e la valorizzazione dei beni culturali; il “caso” Toscana come un case history di successo nella gestione dell’impresa cultura; il restauro e la diagnostica unitamente al tema della sicurezza intesa sia sotto il profilo della safety che della security. Tra gli esperti scelti per illustrare a “tutto tondo” il modo di intendere e “fare cultura” dell’Italia prenderanno la parola il Direttore Generale e il Responsabile del Servizio Commerciale dell’Istituto per il Credito Sportivo, main sponsor della Conferenza, Maria Lucia Candida e Carlo Manca. Il Direttore Generale interverrà nella prima sessione, illustrando la mission dell’ICS, che tradizionalmente identificato come la banca “dello sport”, per la lunga esperienza maturata nel concedere finanziamenti all’impiantistica sportiva, in questi ultimi anni, come previsto dal nuovo assetto statutario definito in sede di pianificazione politica, ha ampliato la sua sfera di competenza ai Beni ed alle Attività Culturali. Il suo intervento è volto ad illustrare in che modo la BANCA punta a diventare un partner finanziario anche per tutti gli attori del SISTEMA CULTURA:

  • favorendo maggiore attenzione ai temi dell’innovazione e della gestione in chiave manageriale delle imprese che si occupano di cultura;
  • Accrescendo la relazionalità con le istituzioni di categoria, gli enti locali, le imprese, le fondazioni bancarie;
  • Semplificando l’accesso e l’utilizzo del credito;
  • Sostenendo le performance di crescita del settore con idonee politiche di sostegno per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

Spetterà poi a Carlo Manca delineare più in dettaglio le strategie operative e commerciali che la Banca intende mettere a servizio delle imprese italiane, evidenziando come in questa fase di start-up, l’Istituto sia impegnato a definire strumenti e prodotti che assicurino in breve tempo:

  • una maggiore specificità dei servizi bancari, studiati ad hoc sulla base delle caratteristiche e delle finalità di ciascuna attività;
  • sponsorizzazione e finanziamento di azioni finalizzate alla valorizzazione culturale;
  • operazioni di credito finalizzate al miglioramento delle strutture produttive e della gestione (con particolare riguardo al caso del comparto dei Beni e delle Attività Culturali), e all’innovazione, nonchè all’industria culturale (digitalizzazione, multimedia, audiovisivi) senza trascurare l’importante tema della sicurezza.

Anche l’ICS ha scelto di comunicare, facendo leva sulla potenza evocativa ed emozionale delle immagini. Per questo verrà proiettato in anteprima un video che saprà in pochi minuti raccontare il nuovo cammino che la “banca dello sport” ha intrapreso verso la cultura. Abbandondo l’asettico linguaggio dei numeri, il filmato mostrerà gli importanti “risultati” realizzati grazie alle prime operazioni finanziate.